Abitare con il rame 2004

Abitare con il rame 2004 – Luce e calore

Il rame tra luce e calore
Il rame rappresenta un materiale dalla storia millenaria ma con una grande capacità di essere moderno. Rappresenta il perfetto legame tra la tradizione dei metalli nobili e il volto contemporaneo dei nuovi materiali. E’ un materiale di grande qualità, flessibile e capace di adattarsi ad impieghi diversificati.
Quest’anno il progetto si confronta con i temi della luce e del calore nei quali il rame è in grado di giocare un ruolo innovativo, conferendo il proprio calore all’immagine degli oggetti ed illuminando con la sua superficie il volto dei nuovi manufatti. I progetti che sono scaturiti da questa ricerca rappresentano il ponte ideale tra la memoria arcaica che il rame conserva e la ricca potenzialità che esso offre nella direzione di creare il nuovo abitare contemporaneo.
Un materiale che viene da lontano ma che guarda molto avanti.
Riccardo Giovanetti

Abitare con il rame. Luce e calore.
Altamente conduttivo, facilmente lavorabile, resistente alla corrosione, completamente riciclabile: il rame è un materiale, antico capace però di rispondere alle sfide di un futuro sostenibile. Attivo del 1971, l’Istituto Italiano del Rame ne promuove l’utilizzo in vari settori, tra i quali quello della progettazione d’interni. La seconda edizione di “Abitare con il rame” affronta quest’anno le tematiche dell’utilizzo del rame nel settore domestico in relazione a due aspetti fondamentali della nostra vita: luce e calore.
Il percorso della mostra si snoda attraverso otto progetti pensati da designer affermati e da talenti emergenti. I progetti, prodotti dalle aziende partner dell’esposizione, giocano con le caratteristiche fisiche ed estetiche del rame, sottolineandone così la versatilità, la flessibilità e la potenzialità a livello sia di forma che di funzione.
Vincenzo Loconsolo

I designers:

Francesco Giannatasio
Diego Granese
Riccardo Giovanetti
Roberto Cutoli
Didier Leconte
Randi Kristen
Laura Sonzogni
Marc Krusin

Sede della mostra

Openspace del palazzo dell’Arengario, via Marconi 1, 20123 Milano
Apertura dal 5 al 13 novembre 2004, dalle 11.00 alle 18.30

Opere

CIRCLE
Design: Francesco Giannattasio
Produzione: Modo

Lampada da tavolo con base in rame con finitura naturale. Il disegno dello schermo è ricavato a partire dalla forma della lampada circolare al neon posizionata internamente

LIBERA
Design: Diego Granese
Produzione: Satellite
Sistema di illuminazione costituito da piastre di rame fissata a parete, supportate da una montatura in metallo. Le piastre, alimentate a basso voltaggio, consentono l’accensione di una o più lampade fluorescenti montate su supporti metallici calamita. Le lampade possono essere spostate a piacere e rimangono spente se collegate ad uno stesso polo elettrico, oppure si accendono se toccano due piastre con diversi poli elettrici. Le possibilità combinatorie sono infinite.

FRAME
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Aelledue

Sono una collezione di lamepade da terra , tavolo e parete costruite a partire da una cornice in vetro piano colorato satinato nella quale si trova posto il diffusore in rame naturale.

FLORIA
Design: Roberto Cutoli
Produzione: Lucifero

Una lampada da tavolo costituita da due sottili steli che disegnano un motivo floreale ed alimentano le due lampadine dicroiche poste nel diffusore in vetro siliconico.

ALLEGRE
Design: Roberto Cutoli
Produzione: Lucifero

Lampada da terra costituita da un fascio di steli in rame modellabili a piacere. Base in rame e porta lampadine in vetro siliconico.

GRAA
Design: Roberto Cutoli
Produzione: Lucifero

Una serie di sottili tubi in rame disegna nell’aria un albero di luci composto da lampadine alogene bispina. Base quadrata in rame.

ARIOCH
Design: Roberto Cutoli
Produzione: Lucifero

Un apparecchio illuminante da terra e da tavolo sviluppato a partire dalla capacità conduttiva del rame in grado di convogliare, attraverso due sottili steli, la corrente elettrica alla lampadina dicroica

FIRE
Design: Didier Leconte
Produzione: Guerra

Set di accessori per il camino costituito da un portalegna curvato completo di pinze, attizzatoio e paletta. Cesto cilindrico ricavato da un foglio di rame naturale curvato e saldato ad una base rotonda. Porta fiammifero e portacandele in rame naturale.

TOUCH
Design: Randi Kristen
Produzione: Guerra
Una serie di attrezzi per il fuoco ricavati a partire dalla lavorazione del tondino in rame e completati da un elemento a terra di aggancio.

LASTRONE
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Il corpo scaldante diventa elemento decorativo attraverso una lastra in rame lavorata superficialmente e sagomata alle estremità

CIEL
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Un radiatore a parete ricavato a partire da una grande spirale costituita da un unico tubo di rame calandrato. E’ montata su lastra in rame.

STROPICCIATO
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Il rame permette di disegnare una piccola architettura composta da tubi e lastre lavorate che permettono di caratterizzare fortemente lo spazio.

SQUARE
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Radiatore a parete costituito da una serie di tubi che disegnano una spirale a forma quadrata sulla parete.

VERSO
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Il corpo scaldante è composto da una doppia maglia di tubi curvati in rame che crea un disegno ondulato sulla parete

VAPOR
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro
L’idea di un radiatore che incorpora al suo interno anche la funzione accessoria di evaporatore. Costituito da tubi e raccordi in rame naturale.

ZIO ES
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro

Un elemento riscaldante la cui forma a zig-zag è ricavata sfruttando la componibilità offerta dai giunti e dai raccordi in rame.

Si ringrazia:

Aelledue
Estro
EuropaMetalli S.r.l.
F.lli Guerra
Lucifero
Modo
Satellite

Abitare con il rame – Luce e calore (2004)

Nel 2004 l’edizione della mostra ‘Abitare con il rame’ era dedicata al ruolo del metallo rosso nel campo della luce e del calore . Scopri come i progettisti hanno sviluppato questo tema.