Abitare con il rame 2005

Abitare con il rame 2005 – Acqua e cibo

Gli importanti risultati ottenuti delle edizioni precedenti hanno spinto IIR a promuovere nuovamente questa manifestazione, giunta al terzo anno, e di pensarla come un appuntamento regolare per gli anni futuri.
Dopo ‘luce e calore’ abbiamo puntato ad altri aspetti fondamentali per la nostra vita, l’acqua ed il cibo per l’appunto, con l’intento non secondario di sfatare qualche poco scientifica credenza.
La ben nota proprietà e caratteristica del rame ha permesso ai designers coinvolti di progettare liberamente ed alle aziende partners di realizzare i progetti, anche in abbinamento con altri materiali di loro più consueto utilizzo.
L’elevata conduttività termica, la migliore dopo quella dell’argento, rende il rame il miglior materiale per il trasferimento del calore.
La perfetta compatibilità con l’acqua potabile è dimostrata dalla grande quantità di tubi di rame utilizzati in tutto il mondo, proprio per il trasporto dell’acqua nelle abitazioni.
Da non trascurare infine le caratteristiche estetiche che ne fanno un metallo inconfondibile.
L’Istituto Italiano del Rame, associazione senza scopo di lucro, opera per la promozione e lo sviluppo degli impieghi del rame e delle sue leghe attraverso l’informazione e la divulgazione tecnico-scientifica.
Vincenzo Loconsolo

Parlare del rame significa confrontarsi con un materiale poliedrico, una presenza forte ed importante del nostro ambiente che rende possibili molteplici funzionalità che appartengono al nostro vissuto quotidiano.
Il rame è un materiale 360°, che abbraccia al contempo estetica e prestazioni, una risorsa flessibile che si adatta a molteplici settori del design industriale.
Quest’anno l’acqua e il cibo sono stati scelti come temi di riferimento sui quali misurare il mondo del progetto e della produzione, due temi volutamente trasversali in grado di essere interpretati da più punti di vista e in settori diversi.
In questo senso l’acqua rappresenta il naturale elemento con il quale il rame si accompagna per svolgere molteplici funzioni legate all’abitare: cuocere, cucinare, lavare e riscaldare. Il cibo con tutti i suoi riti di preparazione, cottura e presentazione delle pietanze, è il soggetto che fa da sfondo alla realizzazione della grande ed articolata famiglia degli accessori per l’ambiente cucina.
Acqua e cibo costituiscono cosi le due nuove tappe di un percorso di ricerca pluriennale che vuole confrontare creatività e produzione seriale, favorendo un progressivo rinnovamento dell’immagine e dei contenuti funzionali del rame.
Riccardo Giovanetti

Opere

AMERICA
Design: Pietro Silva
Produzione: Cappellini
Costruito da una semisfera in rame con una serie di fori passanti lungo tutta la superficie  che definiscono un forte segno distintivo e permettono la necessaria traspirazione della frutta

SODA – Spargi sale/pepe
Design: Nada Nasrallah e Christian Horner
Produzione: Fontana Arte

Lo spargi sale/pepe è formato da due semisfere in ottone spazzolato, con i lati esterni calamitati che permettono di compattarle in un solo oggetto sferico in grado di rotolare tra i commensali sul piano del tavolo.

SODA – Portafrutta
Design: Nada Nasrallah e Christian Horner
Produzione: Fontana Arte

Il portafrutta in ottone offre un ampio piano di appoggio e si può facilmente spostare in ogni direzione.

SOTTOILSOLE
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Frabo

E’ una doccia per esterni costituita da una serie di lunghi tubi in rame collegati tra loro, che funzionano come serbatoio per l’acqua. Posta al sole, l’acqua nei tubi si riscalda per effetto dell’azione di accumulazione termica svolta dal rame e ciò permette  di fare la doccia all’aperto, evitando la spiacevole senzazione di freddo che si ha quando si apre una doccia all’aperto.

BARFLY
Design: Sonia Wallen
Produzione: Frabo
Una serie di tubi in rame saldati in linea permette di creare un capiente serbatoio per l’acqua. La presenza del rame facilita la trasmissione del calore dal radiatore all’umidificatore e la successiva trasformazione dell’acqua in vapore. Il rame permette inoltre di mantenere calda l’acqua per molto tempo anche quando il termosifone viene spento, garantendo  una costante umidificazione dell’ambiente. Le canne in rame hanno un fondo di chiusura interno che non lo rende visibile e crea un sottile gioco percettivo con l’uscita dell’acqua.

PERLAGE
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro
Il secchiello per il ghiaccio è formato da un doppio involucro, pensato per sfruttare appieno le qualità prestazionali del rame. Il ghiaccio viene posto nell’intercapedine tra il contenitore in vetro e quello in rame. Qui il rame viene sfruttato per la sua proprietà di convogliare il freddo da un ambiente ad un altro: così la bottiglia rimane al fresco e, a differenza del tradizionale secchiello, non si bagna e e non richiede un tovagliolo di supporto per asciugarla ogni qualvolta la si estrae dal cestello.

AMBER
Design: Didier Leconte
Produzione: Sambonet
Set di pentole e casseruole in rame che presentano un contenitore composto da uno strato esterno in rame e da uno interno accoppiato in acciaio. Il guscio in rame permette una cottura più rapida ed una distribuzione più omogenea del calore sul piano di cottura rispetto alle tradizionali casseruole in acciaio. Il manico è realizzato in profilato estruso in ottone con finitura ramata e viene scavato in prossimità della zona curvata per evitare distorsioni del materiale e creare un dettaglio riconoscibile nell’oggetto.

LINK – Scaldavivande a lumi
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Laboratorio Pesaro
Lo scaldavivande è composto da due elementi separati: un contenitore in grés porcellanato che contiene all’interno i lumi e una piastra centrale in rame. Quest’ultimo funziona come scambiatore termico e permette di distribuire omogeneamente il calore sulla pentola, mantenendo al caldo le pietanze per un lungo periodo. I fori posti sulla piastra permettono di alimentare i lumi e funzionano come punto di presa per alzare il pezzo.

LINK – Scaldavivande ad acqua
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Laboratorio Pesaro 

Il principio su cui si basa l’oggetto è quello di conservare al caldo la pentola posizionata sulla tavola. Grazie alla piastra in rame, il calore sprigionato dall’acqua bollente viene convogliato verso l’alto e diffuso omogeneamente sulla superficie a contatto con la pentola. Due maniglie laterali permettono di alzare la piastra in rame per inserire e togliere l’acqua dal contenitore in grés porcellanato.

LINK – Pentola a vapore
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Laboratorio Pesaro 

La pentola a vapore presenta quattro componenti: un coperchio superiore in grés porcellanato con una maniglia incassata sul lato esterno, che può essere usato come ciotola capovolgendolo; due piastre  interne che permettono di cucinare contemporaneamente due cibi su due piani separati; infine il contenitore in rame il quale, sfruttando l’ottima condicibilità termica del materiale, permette di riscaldare velocemente l’acqua e portarla rapidamente in ebollizione.

LINK – Cucchiaino, tazza e cucitè
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Laboratorio Pesaro

Il cucchiaio – Grazie all’uso del rame il cucchiaio funziona come dissipatore di calore, sfruttando la proprietà del materiale di scambiare calore  e quindi di raffreddare velocemente il tè o il caffè contenuto nella tazza. Inoltre la sua particolare forma aderisce perfettamente alla parete interna della tazza e consente di miscelare agevolmente lo zucchero.
La tazza – La tazza in grés porcellanato presenta un manico ad uncino che permette di infilare un biscotto, una bustina del tè o dello zucchero e di servirla a tavola senza dover ricorrere al più tradizionale sottopiatto.
Cuocitè – Il cucitè è uno strumento per miscelare il tè sfuso nell’acqua bollente: grazie al corpo in rame, l’infuso contenuto nella base forata si riscalda velocemente e a contatto con l’acqua si scioglie.

WAVE
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Guerra

Un foglio di rame opportunamente ondulato crea una serie di canali orizzontali dove disporre la frutta secondo un ordinamento lineare, diverso dalla tradizionale disposizione casuale dei classici portafrutta.

MAMY
Design: Didier Leconte
Produzione: Guerra
Lo stampino per biscotti è costituito da un elemento in rame che funziona contemporaneamente come contenitore per le diverse forme e come impugnatura per ritagliare i biscotti. Il fissaggio del terminale avviene per semplice avvitamento.

TRECK
Design: Randy Kristen
Produzione: Frabo
Tre tubi in rame curvati a differenti altezze disegnano tre diverse traiettorie del flusso dell’acqua: la doccia più bassa è pensata per lavare i piedi dalla sabbia, la media per le mani e la più alta per l’intero corpo. Ogni doccia è munita di una manopola di apertura e regolazione del getto dell’acqua, posizionata a filo del tubo di rame. L’oggetto è alimentato con una comune canna in gomma per innaffiare il giardino.

CALIDARIUM
Design: Laura Sonzogni
Produzione: Estro
Radiatore a parete costituito da una serie di tubi e raccordi in rame che formano un particolare schema a zig zag. Una serie di tubi di diametro maggiore funzionano da raccordi per dare coesione alla struttura complessiva. I tubi in rame permettono di elevare la capacità riscaldante e continuano a mantenersi in temperatura per lungo tempo anche dopo lo spegnimento del radiatore.

HOT POT
Design: Riccardo Giovanetti
Produzione: Guerra

Sono due umidificatori da appoggio che sfruttano la proprietà di conduzione termica del rame. L’acqua versata all’interno del vaso in rame si propaga anche nel gambo centrale attraverso un piccolo foro posto in prossimità del fondo. Il rame riscalda velocemente l’acqua ed agevola l’evaporazione dell’acqua: così il vapore acqueo  permette  di tenere al fresco e conservare a lungo il fiore reciso al centro.

Si ringrazia:

Cappellini S.p.A.
Estro S.n.c.
Fontana Arte S.p.A.
Frabo S.p.A.
Guerra S.r.l.
Laboratorio Pesaro S.r.l.
Sambonet S.p.A.