Antonella Zazzera: opere in filo di rame

La Fondazione Arnaldo Pomodoro dedica una personale ad Antonella Zazzera, vincitrice della seconda edizione del “Premio Arnaldo Pomodoro per la scultura”.
La mostra, curata da Ada Masoero, presenta negli spazi di Via Vigevano 9 una grande installazione e diciotto opere di diverso formato, la maggior parte delle quali realizzate appositamente per questa occasione.
Dopo la fotografia, il disegno e l’incisione, la ricerca di Antonella Zazzera è ormai condotta stabilmente attraverso l’uso privilegiato del filo di rame, un materiale estremamente variabile per consistenza, flessibilità, calibro e colori, che l’artista stratifica attraverso laboriosi procedimenti di sovrapposizione e progressiva “sedimentazione”.
Le forme assunte da queste vere e proprie matasse di “fili di luce” sono sempre attentamente calibrate, modellate a partire da un vocabolario espressivo fondato sulla natura, sua prima maestra e guida del suo lavoro: i grandi Armonici nascono infatti d’estate, quando Zazzera lavora all’aperto, e così accade anche con le vellutate Carte/Scultura, create con fili metallici tuffati nella polpa di cellulosa poi asciugati alla brezza e al calore del sole, mentre le Ri-Trattiche e i Naturalia in forma di nido abitano i mesi più freddi dell’anno.
Le opere in mostra daranno modo di apprezzare una delle qualità più evidenti del lavoro di Antonella Zazzera, quella “naturalezza” che non è mai “facilità”, quanto piuttosto il frutto dell’incontro tra una profonda familiarità con la vita e i ritmi della terra e una severa e sorvegliata progettualità, in uno stimolante intreccio fra Natura e Cultura.
(tratto dal comunicato stampa)

Dove
: Fondazione Arnaldo Pomodoro, via Vigevano 9, Milano.
Orari: da mercoledì al venerdì, 11.00-13.00 / 14.00-19.00
Fino al: 15 luglio 2016