Accumulo dell’energia

L’accumulo (o immagazzinamento, o storage) dell’energia ci permette di separare la generazione di energia dal suo consumo, sia nello spazio che nel tempo; questo allora può offrire una valida flessibilità al sistema in varie scale temporali, da secondi ed ore fino a settimane e mesi. Fornendo una gamma di servizi di sistema e ancillari, l’accumulo rende possibile l’integrazione di quote più alte di rinnovabili variabili.

Questa flessibilità sarà di vitale importanza una volta che i sistemi elettrici saranno dominati dalle rinnovabili non programmabili, cioè quando la generazione non può essere dispacciata per corrispondere alla domanda (prevista).

Le tecnologie di accumulo sono incredibilmente diverse, capaci di fornire un grande numero di valide applicazioni a tutti i livelli della rete: questo le rende un elemento essenziale per sostenere la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato.

Ma perfino nel periodo di transizione, poiché noi integriamo sempre più rinnovabili nel sistema, l’accumulo di energia può aiutare il sistema a funzionare più sicuramente ed efficientemente, estendendo la durata degli asset esistenti, per esempio l’infrastruttura della rete.

L’accumulo dell’energia è anche importante per aiutare a decarbonizzare i settori del riscaldamento, raffrescamento e del trasporto, per mezzo di accumuli termici, power-to-gas, e dispositivi di accumulo stazionari, che possono aiutare a supportare il dispiegamento della infrastruttura di ricarica per i veicoli elettrici. Infine, l’accumulo può abilitare i consumatori alla partecipazione nel mercato elettrico, generando, immagazzinando e vendendo elettricità rinnovabile.

Con il termine “accumulo di energia” ci si riferisce a diversi gruppi di tecnologie che lavorano secondo diversi princìpi: meccanico (per esempio, pompaggio idroelettrico, volani, aria compressa), chimico (per esempio, power-to-gas), elettrochimico (per esempio, le batterie), termico (per esempio, gli accumuli di acqua calda) ed elettrico (per esempio, i supercondensatori).

Alcuni danno una risposta molto rapida, un’energia di bilanciamento di corta durata (tipo i volani o i supercondensatori) mentre altre tecnologie forniscono una durata più lunga dell’immagazzinamento, nell’ ordine di tempo di ore, giorni o persino stagioni (come il pompaggio idroelettrico o l’accumulo di idrogeno).

Ogni tecnologia si adatta unicamente ad una particolare serie di applicazioni. Differenti tecnologie di accumulo possono essere combinate insieme per formare un sistema ibrido, che può essere più grande della somma delle sue parti. Le tecnologie di immagazzinamento sono incredibilmente diverse, capaci di fornire un grande numero di valide applicazioni a tutti i livelli della rete: questo le rende un elemento essenziale per sostenere la transizione verso un sistema energetico decarbonizzato.

(tratto da DecarbEurope 2018, capitolo sull’Accumulo dell’Energia)

DecarbEurope 2018 - capitolo 8

Scarica e leggi il capitolo dedicato all’Accumulo dell’energia, con i paragrafi:

pag.82 – Proposta
pag.83 – Come Funziona
pag.84 – 10 Fatti
pag.85 – 5 Soluzioni Politiche
pag.86 – I Leader dell’Industria
pag.88 – Storie di Successo