Bioenergia

Con “bioenergia” si intendono tutti i tipi di energia derivata dalla conversione di fonti naturali e biologiche, che coprono una vasta gamma di materie prime e di tecnologie di conversione. La bioenergia rappresenta più del 61% del totale dell’energia rinnovabile consumata in Europa ed il 10% di tutto il consumo totale di energia. È la sola rinnovabile che può fornire le tre forme di energia richieste dalla società – calore, elettricità e carburanti per trasporto, giocando così un ruolo chiave nella decarbonizzazione del sistema energetico europeo.

La materia prima di partenza usata per produrre bioenergia viene spesso indicata come “biomassa” e si può trovare in 3 stati differenti: solido, liquido e gassoso. Scomponendo il consumo di biomasse, quella solida (soprattutto residui di legno) è la principale fonte usata, rappresentando il 70% del totale, mentre i biocombustibili liquidi e il biogas contano rispettivamente per l’11,4 % e l’11,5 %. I rifiuti urbani per l’energia ammontano al 7,1 %.

La bioenergia è una storia europea di successo, in quanto l’Europa è una leader riconosciuta in termini di produzione e consumo. I primi sviluppi della moderna industria della bioenergia si sono verificati negli anni ’70, con la produzione di stufe e caldaie efficienti, e nuovi combustibili, come i pellet e formelle. È stato solo nei primi anni 2000, con l’applicazione degli obbiettivi UE sull’energia rinnovabile, che il settore della bioenergia si è posto come attore chiave nel campo dell’energia rinnovabile. Il consumo della bioenergia è più che raddoppiato dal 2000. aumentando da 55,4 Mtep a 112,3 Mtep nel 2015. Secondo le proiezioni degli Stati Membri UE, nel 2020 la bioenergia in Europa toccherà i 139 Mtep, giocando così un ruolo importante nel raggiungimento dei target energetici.

La bioenergia è la sola energia rinnovabile capace di fornire calore, elettricità e combustibili per trasporto.

Nel 2015, oltre 500.000 persone erano impiegate sia direttamente che indirettamente nel settore della bioenergia solida, uguagliando il numero di quelle che lavoravano nell’industria farmaceutica. Il successo è principalmente dovuto a ragioni: innanzitutto, il 95% di tutta la bioenergia consumata in Europa è di origine locale, per lo più da foreste e da residui da legna e da industria agricola.

Di conseguenza, il settore della bioenergia è formato da centinaia di PMI profondamente inserite nel tessuto sociale locale. Tale dimensione è spesso dimenticata nei dibattiti pubblici che riguardano il futuro del settore. Con questo in mente, AEBIOM ha lanciato a fine 2017 una campagna dedicata allo “European Bioenergy Day”, rappresentando storie di successo in tutta Europa per sottolineare gli sviluppi della bioenergia.

(tratto da DecarbEurope 2018, capitolo sulla Bioenergia)

DecarbEurope 2018 - capitolo 7

Scarica e leggi il capitolo dedicato alle Bioenergia, con i paragrafi:

pag.72 – Proposta
pag.73 – Come Funzionano
pag.74 – 10 Fatti
pag.75 – 5 Soluzioni Politiche
pag.76 – I Leader dell’Industria
pag.78 – Storie di Successo