Idrogeno

L’idrogeno è un vettore energetico, un combustibile e una materia prima. Se prodotto da rinnovabili, può ridurre le emissioni di gas serra, rinforzare l’indipendenza energetica e mitigare le sfide poste dalla variabilità e dall’intermittenza dei sistemi energetici rinnovabili.

L’idrogeno è un abilitatore dell’integrazione tra diversi settori poiché offre un’opzione pulita, sostenibile e flessibile per convertire l’elettricità rinnovabile in un vettore di energia chimica, per utilizzi in applicazioni di mobilità, di calore e industriali. Perciò è un componente chiave del futuro dei sistemi di energia che accelereranno la transizione ad un sistema decarbonizzato al 100%. Presenta anche opportunità in termini di creazione di posti di lavoro, leadership tecnologica e protezione ambientale per l’Europa.

L’hydrogen economy è un mercato che vale già 100 miliardi di dollari a livello globale.

L’idrogeno viene principalmente usato per la produzione di combustibili (50% del mercato), fertilizzanti (43%) e per vari processi industriali (6%) come la produzione di vetro e ferro, così come per vari prodotti alimentari come la margarina. Esistono altri usi dell’idrogeno, ma sono ancora marginali su scala globale: la propulsione dei veicoli (auto, autobus, treni, barche); la produzione di elettricità e calore per uso commerciale e residenziale; l’accumulo di energia rinnovabile, oppure la sostituzione del gas naturale nelle applicazioni industriali e domestiche. Tutti questi usi sono in crescita.

La capacità dell’idrogeno di accedere ed integrare ogni settore dei sistemi energetici apre l’opportunità di aumentare grandemente la diffusione delle rinnovabili.

I sistemi energetici che si affidano massicciamente sulle rinnovabili possono produrre per lunghi periodi energia non destinata al consumo, alimentando le tecnologie ad idrogeno dentro ad uno o più pozzi di energia (per esempio nelle reti del gas, nei serbatoi di stoccaggio delle stazioni di rifornimento e in caverne di sale).

L’idrogeno immagazzinato può essere usato in diversi periodi di tempo per soddisfare le richieste di calore, trasporto, energia o dell’industria, ottenendo così elevati utilizzi dell’energia.

Mentre l’elettricità derivante dalle rinnovabili fornisce al settore energetico un percorso di profonda decarbonizzazione, i settori del calore, della mobilità  ed anche dell’industria, non ne stanno ancora seguendo uno di pari significatività; la versatilità dell’idrogeno li mette in grado di essere integrati e profondamente decarbonizzati, contribuendo così alla transizione energetica europea.

(tratto da DecarbEurope 2018, capitolo sull’Idrogeno)

DecarbEurope 2018 - capitolo 3

Scarica e leggi il capitolo dedicato all’Idrogeno, con i paragrafi:

pag.32 – Proposta
pag.33 – Come Funziona
pag.34 – 10 Fatti
pag.35 – 5 Soluzioni Politiche
pag.36 – I Leader dell’Industria
pag.38 – Storie di Successo