Trasporto merci

Il trasporto rappresenta la parte più grande degli ESD (Effort Sharing Decision, i settori non coperti dall’ETS), con una quota del 34%, con i veicoli per carichi pesanti responsabili di circa ¼ delle emissioni dovute ai trasporti. Tra il 1990 ed il 2015, le emissioni di gas serra da camion per trasporto pesante ed autobus sono aumentate del 19% e questo aumento è destinato a continuare.

Con l’attuale elettricità media nella rete UE, un autocarro elettrico, (sia alimentato a batteria che con il pantografo delle e-highways, cioè le autostrade elettrificate) taglierebbe le emissioni di gas serra di un fattore 3 rispetto ad uno diesel.

Le emissioni degli autocarri aumentano da decenni e, mentre sempre più merci sono trasportate per strada, il consumo di carburante degli autocarri è fermo fin dalla metà degli anni ‘90. Gli Stati Membri UE hanno una ridotta capacità di limitare le emissioni degli autocarri. Le normative sono uno strumento collaudato per superare le barriere del mercato e migliorare i consumi in maniera economica.

Il diesel rappresenta fino ad 1/3 dei costi di esercizio dei camion e le importazioni del diesel per trasporto su strada costano alla UE 60 miliardi di € all’anno. Secondo gli studi della Commissione Europea, gli autocarri potrebbero essere almeno del 35 % più efficienti nel consumo di combustibile, usando tecnologie esistenti senza aumentare i costi di esercizio agli autotrasportatori. Le normative sulla CO2 assicurerebbero che le tecnologie per risparmiare combustibile siano valide come standard piuttosto che come opzioni costose. Il maggiore costo iniziale verrebbe rapidamente recuperato grazie alle minori spese per il combustibile e libererebbe qualcosa come 18 miliardi di € per nuovi investimenti, di cui beneficerebbe l’economia UE e che creerebbero più di 30.000 nuovi posti di lavoro nell’industria degli autocarri.

20 anni di stagnazione nei consumi e l’introduzione di standard per il risparmio di combustibile presso altre regioni in cui si producono autocarri – come il Giappone (2005), gli USA (2011) e la Cina (2015) – hanno eroso la leadership dell’Europa in questo settore.

Gli USA hanno annunciato standard aggiornati che miglioreranno il consumo degli autocarri dai 36l/100 km circa del 2014 a meno di 27l/100 km in 2027. Questo renderà gli autocarri USA i più tecnologicamente avanzati ed efficienti nei consumi al mondo. Come risultato, l’America rivendicherà il quadro di regolamentazione più esauriente al mondo, minando l’attuale leadership europea in quest’area.

I risparmi di combustibile possono venire anche da una migliore aerodinamica, pneumatici, e miglioramenti incrementali della trazione. Uno studio del 2015 dell’International Council on Clean Transportation ha concluso che per gli autocarri USA i risparmi di carburante fino al 54% raggiungerebbero il pay-back in 2,5 anni. Negli anni a venire, i camion elettrici, sia funzionanti solo a batteria sia elettrificati con linee a catenaria, porteranno sostanzialmente più benefici in termini di costi e riduzioni nell’emissioni di inquinanti.

(Tratto da DecarbEurope 2018, capitolo sul Trasporto Merci)

DecarbEurope 2018 - capitolo 10

Scarica e leggi il capitolo dedicato alle Trasporto merci, con i paragrafi:

pag.102 – Proposta
pag.103 – Come Funziona
pag.104 – 10 Fatti
pag.105 – 5 Soluzioni Politiche
pag.106 – I Leader dell’Industria
pag.108 – Storie di Successo