Trasporto passeggeri

Gli autobus sono la spina dorsale dei sistemi del trasporto pubblico e giocano un ruolo chiave nelle nostre città: nel 2015, autobus e pullman hanno viaggiato per 543,5 miliardi di chilometri lungo le strade europee. Poiché molte città hanno problemi di qualità dell’aria, gli autobus elettrici offrono soluzioni realistiche.

Questo è particolarmente vero dato che il costo totale di possesso (Total Cost of Ownership, TCO) dei bus elettrici sarà migliore di quello dei tradizionali veicoli con motore a combustione interna.

Per fare parte di questa transizione verso un trasporto pubblico più pulito, l’Europa deve mettersi in pari: nel 2017 lo stock totale degli autobus elettrici in Europa era stimato essere di circa 2.200 unità, mentre in Cina in quello stesso anno ne erano stati venduti 160.000.

Il 30% degli europei vive in città esposte a livelli di inquinamento dell’aria che superano gli standard qualitativi dell’UE.

Gli autobus elettrici riducono le emissioni di gas serra e portano ad una caduta dell’inquinamento locale dell’aria, che è uno dei maggiori pericoli per la salute umana (fino al 30% degli europei vive in città esposte a livelli di inquinamento dell’aria che superano gli standard qualitativi dell’UE). Secondo la European Environment Agency, ogni anno in Europa avvengono quasi 400.000 morti premature dovute a questo motivo.

Dato che il trasporto su strada abitualmente alimentato coi normali combustibili è la maggiore sorgente di NOx (46% del totale delle emissioni UE) e di polveri sottili, è cruciale “risanare” i bus insieme agli altri veicoli. Oltre ad una migliore qualità dell’aria, gli autobus elettrici offrono un funzionamento più silenzioso nelle città rispetto a quelli convenzionali, portando ulteriori benefici alla salute dei cittadini. Ci sono tre tipi principali di autobus elettrici.

1) Gli autobus elettrici “full battery” si basano su di un sistema di trazione alimentato dall’energia elettrica immagazzinata nel pacco batterie. Questi autobus sono classificati in due categorie, a seconda del loro sistema di carica:

  1. autobus a ricarica notturna, con batterie che sono abbastanza grandi (tipicamente più di 200 kWh) da assicurare un funzionamento diurno continuo, e che si caricano lentamente durante la notte nel deposito, e
  2. autobus a ricarica rapida che si caricano a potenze più alte (fino a 600 kW) o alle fermate oppure ai capolinea, usualmente per mezzo di un pantografo (da 30 secondi fino a 10 minuti a seconda della potenza di carica e delle dimensioni della batteria).

2) Autobus elettrici “fuel cell” che comprendono pile a combustibile ed una batteria. Le pile a combustibile forniscono direttamente la trazione elettrica oppure generano l’energia necessaria per mantenere le batterie cariche.

3) I filobus sono dei bus elettrici azionati da due fili paralleli al di sopra. Questi autobus possono dotarsi di pacchi di batterie, riducendo così la necessità di costruire le infrastrutture necessarie nelle città.

(Tratto da DecarbEurope 2018, capitolo sul Trasposto passeggeri)

DecarbEurope 2018 - capitolo 2

Scarica e leggi il capitolo dedicato al Trasporto dei Passeggeri, con i paragrafi:

pag.22 – Proposta
pag.23 – Come Funziona
pag.24 – 10 Fatti
pag.25 – 5 Soluzioni Politiche
pag.26 – I Leader dell’Industria
pag.28 – Storie di Successo