L’installazione flessibile per la cucina

L’installazione flessibile per la cucina

La scarsa flessibilità degli impianti elettrici nelle nostre case è un’esperienza che si affronta tutte le volte che cambiamo l’arredamento o vorremmo traslocare il mobilio in un nuovo appartamento.

Il problema emerge con grande evidenza quando si compra una cucina moderna, dove gli elettrodomestici sono in gran numero o quando si prova ad adattare la vecchia al nuovo locale. Le prese di corrente non sono mai dove dovrebbero essere,  i cavi elettrici non hanno una sezione  adeguata a sopportare i nuovi carichi necessari (pensiamo al passaggio da un forno a gas a quello elettrico) e il quadro elettrico non è in grado di ospitare le apparecchiature di controllo e protezione.  Per rimediare talvolta si ricorre a soluzioni semplici ma poco sicure per evitare lavori impegnativi con demolizioni parziali e rifacimenti.

Gli impianti di nuova concezione, sia nelle nuove costruzioni che nelle ristrutturazioni,  devono invece concedere una maggior flessibilità, che è ottenibile in modo semplice: ad esempio con l’installazione di un quadro elettrico secondario in cucina e predisponendo nei locali un numero maggiore di scatole per prese di corrente.

Nel quadro secondario, collegato a quello principale con cavi di rame correttamente dimensionati, si potranno alloggiare un numero di interruttori di protezione maggiore dello stretto necessario. Alcuni non saranno utilizzati immediatamente ma serviranno nel caso si dovessero aggiungere o spostare elettrodomestici o altri apparecchi.

Così facendo, in caso di necessità, si potranno molto semplicemente installare nuove prese di corrente inserendo fili di rame nelle predisposizioni e allacciando le nuove prese ai comandi disponibili nel quadro secondario.