Quante prese di corrente hai previsto?

Hai abbastanza prese di corrente a casa?

Hai mai pensato bene al numero di prese di corrente che vuoi installare per la tua nuova casa, in costruzione o da ristrutturare? Non è un aspetto da trascurare. Pensa a quando avrai bisogno di una presa, e questa non c’è… E a peggiorare le cose, la consapevolezza che questa assenza si trascinerà per molto tempo.

Le prese di corrente: una necessità

Non possiamo fare a meno di loro. Oggi ci sono ormai così tanti dispositivi che richiedono una presa che -se vogliamo sfruttare appieno la nostra casa- è indispensabile prevedere con attenzione il loro numero e la loro ubicazione. Se ce ne sono poche o sono nel posto sbagliato, si può sempre ricorrere a prolunghe collegate a prese multiple, ma si rovina l’estetica delle stanze e dei corridoi della nostra casa: il pavimento si riempie con un groviglio di cavi e connessioni, la cui presenza è riconoscibile perfino sotto un tappeto. Il rischio di inciampare è reale, soprattutto per le persone anziane, per non parlare del surriscaldamento in caso di un numero eccessivo di apparecchi collegati e in tensione.


Fa’ un diagramma!

Sulla piantina della futura casa, indica i luoghi in cui avrai bisogno di prese elettriche per dispositivi come elettrodomestici da cucina, televisione, hi-fi, computer, stampanti, asciugacapelli, lavatrice, asciugatrice, lampade e abat-jour, aspirapolvere, ecc.

Al momento di decidere dove installare prese di corrente, non dimenticare ovviamente la disposizione dei mobili, dal momento che una presa dietro un armadio è inutile.

  • Per ogni postazione, decidi quanti dispositivi verranno utilizzati e quindi aggiungi uno o due prese a questo numero.
  • Installa almeno una doppia presa negli angoli di ogni stanza.
  • Se hai pareti lunghe con due o più finestre, dovresti prevedere anche una doppia presa tra le finestre
  • Installa una presa di corrente per l’aspirapolvere accanto alle porte, sul lato opposto rispetto ai cardini. Se i cardini della porta sono adiacenti ad una sezione lunga di muro, è opportuno installare anche una presa supplementare da quella parte.
  • Su pareti lunghe, si possono mettere prese di corrente supplementari ogni due o tre metri.
  • Oltre alle classiche prese da 230V standard, installa alcune prese USB in luoghi facili da raggiungere: potrai utilizzarle per i tuoi dispositivi cordless che si ricaricano con cavo USB (cellulari, tablet, lettore MP3, ecc.).

    E l’altezza? 

    Ovviamente, le prese di corrente non devono essere posizionate tutte alla stessa altezza. Ecco alcuni suggerimenti:

  • In cucina, installa le prese di corrente lungo il piano di lavoro, a circa 10 a 15 cm sopra di esso, lontano da punti particolarmente esposti al vapore e all’acqua (lavello e rubinetto).
  • Installa una presa di corrente sotto gli interruttori vicino alle porte (non sul lato dei cardini).
  • Per una scrivania con un computer, stampante, ecc, è una buona idea installare una canalina per i cavi leggermente superiore alla superficie del tavolo.
  • Negli altri punti, le prese di corrente sono di solito collocate ad una altezza di 15-20 cm dal pavimento. Tuttavia, se volete che la casa risponda a esigenze che potrebbero sorgere in futuro, allora si dovrebbe metterle a 40-50 cm dal pavimento. Gli anziani apprezzeranno il fatto di non doversi piegare troppo in basso.
  • Per elettrodomestici, altezza e posizionamento dipenderà ovviamente dalla disposizione della cucina. Chi vi monterà la cucina potrà consigliarvi per quanto riguarda l’altezza e la disposizione delle prese di corrente.

Prepara una lista

La maggior parte del produttori di prese forniscono una ‘checklist’ nei loro siti internet: la lista ti aiuterà a non dimenticare niente. Dal sito di Leonardo Energy, puoi scaricarne una.