Riscaldamento a zona

Riscaldare la casa a zona

Un sistema di riscaldamento tradizionale è di solito gestito da un unico termostato posizionato in salotto e da valvole termostatiche nelle altre stanze. Questo approccio classico ha alcuni svantaggi rispetto ad un moderno sistema di riscaldamento a zone, che non solo ha un influsso positivo sulla facilità d’uso e di comfort, ma anche sul consumo di energia.

Riscaldamento centralizzato tradizionale

Il termostato nel soggiorno consente di impostare la temperatura ambiente desiderata. Nella maggior parte dei casi, ciò avviene selezionando una temperatura di comfort ed una temperatura più bassa, per quando usciamo di casa e quando andiamo a letto. In tutte le altre camere, ruotando la manopola della valvola (generalmente dalla posizione 1 a 5), possiamo impostare la temperatura desiderata. La caldaia entrerà in funzione quando il termostato nel soggiorno indicherà che vi è una domanda di riscaldamento (cioè la temperatura ambiente è inferiore alla temperatura richiesta). Se però nel soggiorno c’è abbastanza caldo (per esempio se c’è un camino acceso, o quando è riscaldato dalla luce del sole che splende attraverso le finestre oppure anche quando vi è un buon numero di persone), negli altri locali il riscaldamento non si attiva e potremmo sentire freddo. Se lavoriamo a casa in un locale differente dal salotto, dovremo riscaldare l’intero soggiorno in modo da avere abbastanza caldo altrove.

Optare per la zona-riscaldamento

Nel caso di riscaldamento a zona, ogni camera ha il proprio circuito di acqua calda, controllato da una valvola elettronica o una piccola pompa. Ogni camera è dotata di un proprio sensore di calore e di un sistema di regolazione (a volte con un display) per aumentare o diminuire la temperatura ambiente. Ogni utente può, in questo caso, impostare la temperatura che vuole per ogni singola stanza, indipendentemente l’una dalle altre. Le persone che lavorano a casa possono riscaldare solo i locali che utilizzano senza dover riscaldare il resto della casa. Si otterrà così un bel risparmio sulla bolletta dell’energia.

Ulteriori possibilità

Collegando il  sistema di riscaldamento a un sistema integrato (IHS) sarà possibile effettuare sia il controllo locale che quello centralizzato. Ad esempio, l’aggiunta di un display nel soggiorno ci permetterà di consultare la temperatura ambiente attuale e desiderata; ci consentirà anche di aumentare o abbassare la temperatura in ogni stanza da remoto.

Inoltre, è possibile avere controlli coordinati. Premendo il pulsante tutto-off, ad esempio uscendo di casa, potremo spegnere tutte le luci ed il riscaldamento automaticamente imposterà temperatura più bassa. Oggi questi sistemi possono anche essere gestiti in remoto. Se dobbiamo tornare a casa prima del previsto, è possibile accendere il riscaldamento collegandosi tramite uno smartphone o un tablet.

Stanze e camerette per bambini

Stanze e camerette per bambini sono usate in modo diverso dalle camere da letto dei genitori. Non sono utilizzate solo per dormire, ma anche per giocare o studiare. Grazie al riscaldamento a  zona, le camere possono essere riscaldate solo quando sono occupate, senza dover riscaldare le altre stanze.

In un impianto di riscaldamento tradizionale si deve azionare manualmente ciascuna valvola per impostare la temperatura voluta. Un  sistema di controllo integrato abbinato ad un impianto a zone ci consentirà invece di regolare la temperatura nella camera da letto dei vostri figli dal nostro comodo divano davanti alla TV, utilizzando lo smartphone.

Infine occorre considerare che il riscaldamento a  zona permette di utilizzare l’energia solo quando è necessario.