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02 | 06 | 17
Concorso “il rame e la casa 2016”: ha vinto Fabrizio Bendazzoli con CuToys
Produzione, Arte
ispirazione, artisti, arte, casa, design, designer, concorrenza
Il concorso “Il Rame e la Casa“, giunto alla sesta edizione e promosso dall’Istituto Italiano del Rame in collaborazione con l’European Copper Institute, premia anche quest’anno i giovani talenti del design provenienti da tutto il mondo.

I partecipanti, divisi in due diverse categorie, hanno presentato progetti che hanno esplorato potenzialità e versatilità del rame e delle sue leghe nel mondo del design.
Gli oltre 300 elaborati in gara, giunti sia dall’Europa che da nazioni come Russia e Giappone, sono stati valutati da una giuria qualificata di professionisti del settore quali
Philippe Bestenheider, architetto, Diego Grandi, architetto e visual designer e Marco Romanelli, architetto e critico del design. Parametro fondamentale per la scelta dei vincitori è stata la sperimentazione di nuovi utilizzi di un materiale “antico” ma attualissimo.
I progetti vincitori o premiati con una menzione speciale si sono distinti grazie alla capacità di arricchire di nuovi significati e utilizzi il rame, sfruttandone le proprietà chimiche e la conducibilità elettrica, la duttilità per la realizzazione di forme e strutture evocative e le proprietà anti-batteriche, per oggetti dalla forte componente sociale. Il rame è inoltre un materiale davvero unico, ottimale per la ricerca nel campo dell’ecosostenibilità e del risparmio energetico grazie alla sua totale riciclabilità.

Anche quest’anno è stata assegnata la speciale targa conferita alla scuola che, tra i vari istituti partecipanti, ha meglio interpretato la “mission” del concorso, impiegando in modo appropriato le proprietà del rame e delle sue leghe.

La novita: i design fuori concorso

La novità di quest’anno è rappresentata dall’introduzione di una speciale sezione del concorso, che ha voluto ribadire la valorizzazione della creatività italiana chiamando a raccolta sette tra i più interessanti designer e studi di design italiani, che hanno realizzato prodotti che si accordassero al tema del concorso e utilizzassero a loro volta il rame e le sue leghe.
Sono così nati sette progetti firmati da Giorgio Bonaguro, Carlo Contin, Lorenzo Damiani, Gumdesign, Giulio Iacchetti, LucidiPevere e Donata Paruccini.

La premiazione e l’esposizione dei sette prototipi si è svolta nella prestigiosa cornice dello showroom Salvioni Durini Milano.

I vincitori e i menzionati

Per la categoria professionisti il primo premio è stato assegnato al designer Fabrizio Bendazzoli con il progetto “CuToys“. Il secondo premio è andato alle designer Sofie Christina di Bartolomeo e Maria Chiara Polverini con “Ramen”. Degni di una menzione speciale in questa categoria sono: la francese Prisca Renoux con “Heatit” e gli italiani Mauro Bergamaschi e Matteo Briccola con “Spaghetto”.

Per la categoria studenti, hanno ricevuto il primo premio Cyprien de Hautecloque e Laura Thulièvre dell’istituto ENSAAMA di Parigi, con il progetto “Sentoba” . Una menzione speciale va alla francese Eve Garandeau con “Memori” della Nantes Atlantique School of Design e a Lina Venström con “Miseria e Nobiltà”
dello IED di Roma.

La speciale targa è stata conferita all’École Nationale Supérieure des Arts Appliqués et des Métiers d’Art (ENSAAMA) di Parigi per aver affrontato in modo coerente il tema del concorso.