Il rame e la casa 2014

Il rame e la casa 2014

La quinta edizione del concorso internazionale ha visto la partecipazione di circa 200 progetti, giunti sia dall’Europa che da paesi oltreoceano tra cui Cile, India e Messico. I progetti sono stati esaminati da una giuria qualificata di professionisti del settore, quali Marco Ferreri, architetto, Roberto Paoli, architetto e designer e Marco Romanelli, architetto e critico del design. Parametro fondamentale per la scelta dei vincitori è stata la sperimentazione di nuovi utilizzi di un materiale “antico”, ma oggi più che mai attuale.

Novità di questa edizione è la speciale targa conferita dall’Istituto Italiano del Rame alla scuola, che tra i vari istituti partecipanti, ha meglio interpretato la “mission” del concorso, sfruttando in modo appropriato le proprietà del rame e delle sue leghe.
Il primo premio è stato assegnato a Liuba Campolo (italia), con il progetto “Cover – Come verde rame

Categoria architetti e designer

1° premio

Designer: Liuba Campolo (Italia)

Progetto: “Cover – Come Verde Rame”

Motivazione: La giuria sceglie all’unanimità COVER, acronimo di “come verde rame”, progetto di un sotto vaso e sostegno per piante, riconoscendo in esso una corretta e serrata analisi delle proprietà chimiche del rame, che giungono alla proposta di un sistema di “agopuntura” per vegetali. La forma in cui tali funzioni si esprimono appare semplice ed efficace.

2°premio

Designer: Francesco Costacurta (Italia)
Progetto: “Delizie d’Italia”

Motivazione: Nell’intelligente riproposizione della storica unione tra rame e stampi per torte, il progetto “Delizie d’Italia” ben rappresenta la varietà e la differenza del patrimonio gastronomico italiano scegliendo una torta per ogni regione e rappresentando la regione stessa grazie alla riproduzione di un monumento particolarmente significativo, dalla Torre di Pisa al Colosseo.

Menzioni d’onore

Designer: Ruben Johan Der Kinderen (Olanda)
Progetto: “Blow Vases”
Motivazione: Assolutamente aggiornato rispetto alle tendenze dell’auto-produzione, così come rispetto ad un’estetica contemporanea del “provvisorio”, il progetto “Blow Vases” propone la realizzazione di vasi-bottiglia in PET che troveranno poi un prezioso completamento con un colletto in rame e una base in legno.
Designer: Oleg Igoreviĉ Pugachev (Germania)
Progetto: “Bobino Side Table”

Motivazione: Attento alle effettive possibilità realizzative, il progetto “Bobino Side Table” applica la tecnica della tornitura in lastra in modo tanto efficace quanto economico. Il vuoto interno, specifico alla lavorazione, viene intelligentemente valorizzato dall’adozione di un piano in vetro trasparente.

Designer: Antonio Gramegna (Italia)
Progetto: “Sculturine”

Motivazione: Citando la lezione del grande Bruno Munari, “Sculturine” inventa un “gioco-artistico” ove, a partire da un kit composto da basi di marmo e fili di rame, si può creare un proprio personale paesaggio domestico.

Designer: Daniel Martinez (Spagna)

Progetto: “The New Tin Can Phone”

Motivazione: Recuperando la tradizione del cosiddetto “telefono senza fili” attraverso un cavo di rame e due “auricolari” si rinnova l’antico gioco. Le proprietà antibatteriche del materiale appaiono particolarmente adatte dato l’uso promiscuo dell’oggetto.

Designer: Valeria Zingaretti (Italia)
Progetto: “Tombolo”

Motivazione: Un filo di rame viene lavorato al “tombolo”, recuperando la finezza degli intrecci delle antiche merlettaie di Burano, con un risultato poeticamente analogo, ma di ben maggiore resistenza.

Categoria studenti

1° premio

Designer: Renato Scicchitano (Italia)
Progetto: “Igea – Tornare a Stare Bene”

Motivazione: La giuria ha scelto all’unanimità il progetto “Igea” per la forte componente sociale esplicitata attraverso la definizione di strumenti da destinarsi alla rieducazione di soggetti malati o colpiti da limitazioni psico-motorie. Le forme proposte, oltreché attentamente studiate dal punto di vista fisioterapico, appaiono particolarmente incisive.

Menzioni d’onore

Designer: Saskia Hübner (Germania)
Progetto: “0,005%”

Motivazione: Progetto concettuale in cui il rame, apparentemente utilizzato in un ruolo secondario, assume in realtà un’altissima valenza simbolica. I contenitori ceramici simulano infatti i cinque continenti e la polvere di rame l’impiego che in essi viene fatto del materiale stesso.

Designer: Giulio Comandini (Italia)
Progetto: “Bernacca – Stazione Meteorologica”

Motivazione: Anemometro, igrometro, pluviometro, barometro, termometro: un’intera stazione meteorologica viene costruita con grande attenzione alla funzionalità, ma anche con la chiara intenzione di costruire un panorama di forme altamente evocativo.

Targa speciale alla scuola

Istituto Superiore per le Industrie Artistiche (I.S.I.A.) di Roma

Motivazione: Gli studenti dell’I.S.I.A., che hanno partecipato al concorso “Il Rame e la Casa”, hanno realizzato elaborati di qualità presentandoli in modo unico e professionale ed evidenziandone i valori che caratterizzano il concorso.