Monetazione

Monetazione

Il rame ha sempre svolto un ruolo chiave nel settore della monetazione. 

Le prime monete dell’antica Grecia erano fatte di rame e oro: la scelta dei due metalli nobili era dovuta al fatto che potevano esser rinvenuti allo stato nativo e alla loro resistenza alla corrosione.

Gli antichi Romani sotto Servio Tullio (VI sec. a.C.) coniarono solo monete di rame, che chiamarono ‘pecunia’. Successivamente Augusto introdusse un sistema monetario basato su monete d’oro (gli aurei) d’argento ( i danari), di ottone ( i sesterzi) di rame (gli assi).
Al giorno d’oggi, il rame continua ad essere scelto per la monetazione. La monete dell’euro hanno il metallo rosso come loro base.

Il rame e le sue leghe sono adatte per fare monete, grazie alla loro coniabilità e hanno una straordinaria resistenza all’abrasione e all’urto, qualità indispensabili per prodotti continuamente soggetti ad essere maneggiati.

La resistenza alla corrosione è ben nota: è la ragione per cui molti oggetti dell’antichità (tra cui le monete) sono giunti quasi inalterati fino ad oggi, anche se esposti agli agenti atmosferici o immersi in acqua.

Le leghe di rame, oltre che ad essere perfettamente riciclabili, assumono differenti colorazioni a seconda del contenuto percentuale degli altri metalli. Per esempio, le monete gialle da 10, 20 e 50 centesimi sono all’89% costituite da rame

Un’altra proprietà da tenere in considerazione nella scelta del rame sono i benefici per la salute. Passando di mano in mano, una moneta potrebbe diventare veicolo di malattie, causate da germi nocivi; ma il rame e le sue leghe sono antibatteriche, cioè combattono la proliferazione dei microrganismi sulla loro superficie. Solo le monete da 1, 2 e 5 centesimi  sono fatte in acciaio, ma sono ricoperte di rame per questo motivo.

Infine, le monete dell’euro hanno proprietà elettriche e magnetiche estremamente precise, per essere riconosciute dalle macchinette distributrici. L’aggiunta di nickel modula la permeabilità magnetica della lega: la conducibilità elettrica dei 10, 20 e 50 centesimi è circa un settimo di quella del rame puro.

Rame e monete dell’euro

 10, 20 e 50 centesimi  CuAl5Zn5Sn1
 1 e 2 euro (parte bianca)  CuNi25
 1 e 2 euro (parte gialla)  CuZn20Ni5

Le FAQ

Che cosa è il Nordic Gold?

E’ una lega con l’89% di rame, 5% di alluminio, 5% di zinco e l’1% di stagno. Le monete da 10, 20 e 50 cent di Euro sono in questa lega.

Le monete da 1, 2 e 5 cent di euro sono di rame puro?

No, sono di acciaio, rivestito con un sottile strato di rame.

Perché rame e leghe di rame sono utilizzate per la monetazione?

Sin dai tempi antichi il rame è stato utilizzato per coniare monete, come nel caso degli antichi Romani. Le ragioni per l’utilizzo di rame sono la sua eccellente resistenza alla corrosione, la facilità di stampaggio, la buona conducibilità elettrica per i distributori automatici, le proprietà antibatteriche e la riciclabilità.