Rubinetteria e valvolame

Rubinetti e valvole

Fondamentale è il ruolo del rame e delle sue leghe: addirittura il bronzo veniva utilizzato già dagli antichi Romani come materiale per le valvole nella rete di distribuzione dell’acqua.

Per ritornare ai giorni nostri, l’Italia ha la leadership della produzione nel campo della rubinetteria sanitaria (che siamo soliti vedere cromata) e nel valvolame, grazie alla tecnologia d’avanguardia e al design. I poli produttivi della Valsesia (Novara-Vercelli-Verbano) e del Bresciano concentrano un centinaio di aziende, di cui alcune di livello mondiale. E’ da segnalare come il riciclo svolga una funzione importantissima per questo tipo di produzione: per fare un rubinetto si parte da una barra d’ottone (infatti la lega più usata è il CuZn40Pb2). Dalla lavorazione di questa barra si ottengono trucioli e sfridi che possono raggiungere il 40% del peso originario della barra; lo “scarto” è in realtà materiale “pregiato”, che pertanto non viene buttato ma raccolto, pulito e rifuso per ottenere una nuova barra dalle caratteristiche meccaniche uguali all’ottone di partenza.