Strumenti musicali

Il rame e le sue leghe vengono scelti per la produzione di strumenti musicali, tanto che alcuni di essi vengono chiamati collettivamente ottoni.

Gli ottoni

Trombe, tromboni e corni sono strumenti che hanno curve molto intricate e parti con forme complicate, quindi hanno bisogno di un materiale resistente ma sufficientemente lavorabile. Gli ottoni binari con fase cristallina alfa (quindi con Zn inferiore al 37% circa) sono molto malleabili e formabili a freddo: sono dunque ideali per curvare il condotto sonoro (o tubo) e sagomare la campana (l’estremità conica da cui esce il suono). Per le parti più solide, come il bocchino, le valvole e i pistoni, si impiegano invece gli ottoni al piombo, che vengono lavorati al tornio per asportazione di truciolo. Un’altra lega usata per gli ottoni è l’alpacca, che possiede un aspetto argenteo molto affascinante.

In molti modelli di ottoni la campana è sostituibile: un musicista può sceglierne una realizzata con una lega diversa, per ottenere il timbro desiderato.

Le campane

Il suono di una campana è dato da diversi fattori, tra cui lo spessore, il profilo e la dimensione. Di fatto è necessario realizzare un pezzo unico di grande massa, per cui conviene partire da un materiale fuso da far solidificare nella forma desiderata. Il bronzo è idoneo grazie alla sua eccellente colabilità e oltre che per la sua resistenza meccanica e agli agenti atmosferici.

I pianoforti e le chitarre

Nei pianoforti, un certo numero di corde è fasciato in rame: questo serve ad appensantirle, per dare un suono più grave. Si noti che l’avvolgimento deve essere molto stretto: dunque serve un materiale che si pieghi facilmente con raggi di curvatura estremamente ridotti. Anche su alcuni tipi di chitarre presentano corde con avvolgimenti: questi possono essere in bronzo o bronzo al fosforo.

Durante l’Italian Brass Week del 2018 si è tenuto il seminario DO RA ME sugli ottoni: storia, caratteristiche, produzione, curiosità sugli strumenti fatti con questa lega, con musica dal vivo. Qui sotto puoi guardare un estratto (in lingua inglese)

Rame e musica