Cupronickel

I cupronickel

Il nickel aggiunto al rame da luogo ad una famiglia di leghe destinate ad applicazioni speciali. Sono caratterizzate da un’ottima resistenza alla corrosione in ambienti marini ( si usano in impianti di dissalazione, condensatori marini, reti per acquacoltura); notevole è la resistenza meccanica, in particolare la resistenza all’erosione.

Le due leghe principali sono denominate semplicemente “90/10” e “70/30”: la seconda ha una maggiore resistenza al passaggio dell’acqua di mare, anche se la 90/10 è adatta alla maggior parte delle applicazioni ed è meno costosa.

Spesso il nickel viene accompagnato da altri elementi, per migliorare alcune proprietà della lega:

  • il ferro aumenta la resistenza alla corrosione e la resistenza meccanica;
  • il manganese viene usato per disossidare e desolforare; inoltre migliora la lavorabilità;
  • lo stagno aumenta l’elasticità.

Monetazione

Si noti che basta un tenore del 20% per ottenere un colore grigio metallico.
Per questi motivi sono usate nella monetazione: la parte “bianca” delle monete da 1 e 2 euro sono costitute da un cupronickel 75-25.

Applicazioni marine

Data la loro resistenza alla corrosione, al biofouling all’usura, i cupronickel vengono impiegati per scambiatori e condensatori che entrano a contatto con l’acqua di mare; sono stati usati per rivestire i sostegni di piattaforme off-shore e scafi di navi. Anche in acquacoltura si usano reti realizzate con questa lega.

Ulteriori informazioni e approfondimenti sono reperibili nel sito dedicato su copper.org, a cura di CDA-US (in inglese).