Risorse professionali

Come faccio ad avere un tetto verde senza aspettare così tanto tempo?

E’ possibile utilizzare un laminato di rame pre-inverdito la cui caratteristica fondamentale è di presentare sulla superficie una patina prodotta industrialmente ma, praticamente, identica a quella naturale.
Anche le altre proprietà chimico -fisiche, caratteristiche tecnologiche sono identiche ed infatti questo laminato è lavorabile con le medesime tecniche del rame naturale.
Una seconda possibilità è quella di trattare superficialmente il rame con soluzioni chimiche al fine di ottenere la colorazione verde “sul posto”, per esempio in cantiere.
In letteratura scientifica si trovano un discreto numero di formule per produrre soluzioni idonee allo scopo suddetto.
Tuttavia bisogna sottolineare gli svantaggi di questa pratica, poiché oltre alle difficoltà che si incontrerebbero nella ricerca e combinazione delle sostanze necessarie, molto problematico è l’ottenimento di un risultato accettabile.
Infatti il colore e l’adesione al rame della patina verde variano fortemente in funzione delle condizioni di applicazione (ad esempio: temperatura, umidità atmosferica, ecc…) oltre che dalla concentrazione della soluzione: per questa ragione i risultati potrebbero essere anche molto scadenti.

C’è differenza tra la UNI TS 11147 e la UNI 7129?

Semplificando al massimo, le due norme (pubblicate nel 2008 a pochi mesi di distanza l’una dall’altra) si differenziano da questo: la UNI 7129 è più “generale” e riguarda tutto l’impianto, mentre la UNI TS 11147 integra la precedente fornendo indicazioni per l’installazione di impianti con raccordi a pressare.

Brindiamo alla salute del rame!

L’articolo, pubblicato su RameNotizie 36 (2004), descrive il ruolo del rame per la salute umana

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